La sclerosi sistemica progressiva è stata riscontrata nel febbraio 1997, all'età di 57 anni. La diagnosi è stata immediata, al momento della prima visita, in quanto i segni della malattia, in stato già avanzato, erano molto evidenti.
Già da molti anni erano presenti i sintomi che io ho trascurato per lungo tempo: l'ispessimento della cute dell'addome; il gonfiore e il dolore delle mani, con rigidità ed ulcerazioni; una tosse persistente e generale spossamento fisico. Dopo una fase acuta, oggi (aprile 2000) sembra che la malattia si sia, per il momento, stabilizzata, ma i danni non si sono risolti: soffro di una fibrosi polmonare di marcata entità che mi costringe all'uso continuo di ossigeno, un'esofagite da reflusso, un lieve coinvolgimento cardiaco ed una grave compromissione viscerale e dolori diffusi.
Assumo sia terapia steroidea che vasodidilatatrice con nifedipina (ADALAT) che ha decisamente migliorato lo stato delle mie mani colpite dal fenomeno di Raynaud.
Questa è la mia storia, mi piacerebbe tanto trovare altre persone che si trovano nel mio stato per sollevarci vicendevolmente da questo peso. |