Sono
figlia di una signora a cui hanno diagnosticato la sclerodermia
in un ospedale della mia città; tutto comincia due
anni fa nel '99 il dottore di famiglia notando le mani
di mia mamma nel periodo invernale: mani con dita bianche
fredde con difficoltà di movimento.
Due anni ci sono voluti per evere una diagnosi
un po' più corretta ma non esaudiente, dopo tante
prove.
Le è stato detto che è stata
presa in tempo in quanto non ha subito ancora grossi danni,
una lieve diminuzione del movimento polmonare, mancanza di
funzionalità di un rene ma non dovuta alla malattia
(così le è stato detto), una degenerazione
sclerotica sia mitrale che dell'aorta ed aggiungo io un inspessimento
della cuta soprattutto sulle braccia al punto tale che non
riescono a farle esami senza fare almeno 4-5 buchi.
Dico la verità dopo aver letto le vostre
testimonianze tutto mi appare molto più nero, infatti
qui i dottori non sono stati molto chiari rispetto alla malattia
a cui si andava incontro.
Proprio per questo motivo ho voluto scrivere
inanzi tutto per asprimervi la mia massima solidarietà e
massima disponibilità, e poi per chiedere a tutti
voi un favore: essere "illuminata" sui centri specializzati
che si occupano della cura di questa malattia, vorrei se
fosse possibile riuscire a tamponare gli effetti negativi
che la malattia provoca anche perchè mi accorgo che
non avendo molti elementi a disposizione alla mia mamma questa
malattia sta distruggendo il morale...in anticipo ringrazio
tutti voi. |