|
Salve,
scrivo questa storia a nome di mia madre, la quale non è molto
pratica nell'uso del personal computer. Dunque la malattia
venne diagnosticata nel mese di maggio 1998, ma i sintomi
erano presenti già molto tempo prima. I primi disturbi
si manifestarono alle mani, le quali non avevano piů la
stessa elasticità, ma cominciarono a diventare bianche,
fredde, e sopratutto rigide nei movimenti.
Poi la malattia si è estesa in altre
parti del corpo sempre a livello cutaneo con la formazione
di macchie e di indurimento della pelle stessa. Successivamente
si evidenziarono altre manifestazioni classiche della malattia,
tra cui un'esofagite da reflusso gastrico e dolori diffusi
che hanno portato ad un ridimensionamento dell'alimentazione
e all'assunzione di numerosi farmaci, tra cui cortisonici
ecc. ecc.
Attualmente mia madre è seguita presso
la Clinica Universitaria di Padova, reparto di Reumatologia.
Oltre a tutti i classici sintomi della malattia, ora si sono
aggiunti anche problemi renali, sempre dovuti alla sclerodermia:Soffre
inoltre di ricorrenti episodi di reflusso gastrico prevalentemente
notturni che le provocano dolori atroci e di febbre con difficoltà respiratorie,
nonchè da un notevole senso do gonfiore addominale
molto intenso. E' presente inoltre un indurimento della pelle
tale che quasi non si riesce a farle nemmeno un prelievo,
insieme a mancanza delle forze e spossatezza generale.
A questo punto termino anche perchè forse
non riesco ad essere molto preciso, comunque in meno di 2
anni la vita di mia madre è totalmente cambiata in
modo peggiore ma veramente peggiore. Poi leggendo le lettere
delle altre persone da voi pubblicate, ho riscontrato che
i sintomi e relativi farmaci sono gli stessi.
Pertanto se qualcuno di voi avesse voglia di
comunicare con lei per un eventuale confronto o solo dialogo
nell'intento di migliorare la situazione di coloro che si
trovano a dover combattere questa strana ma brutta malattia,
vi sarei grato se vi metteste in contatto. Speriamo nella
possibilità di avere un colloquio-confronto che possa
servirci a vicenda nel superare i problemi creati dalla stessa
malattia e dai rispettivi farmaci.
Grazie dell'attenzione. Auguro a tutte le persone
affette da sclerodermia di riuscire a vivere in maniere decente
senza dover sopportare le sofferenze atroci e quello che
comporta purtroppo la stessa malattia. Distinti saluti -
Antonio Sabino.
|