Mi chiamo Giorgio e ho 40 anni. Circa 5 anni fa, all'IDI di Roma, mi hanno fatto una biopsia dalla quale è risultato che sono affetto da sclerodermia localizzata (morfea). In principio avevo solo una macchia grigio-rossastra sul lato sinistro del busto per la quale mi è stata prescritta una pomata locale - l'Advantan - da applicare tutti i giorni. Dopo aver effettuato altri esami, un bravissimo professore - il Dott. Leszwinsky - mi ha diagnosticato una Borrelia di Burgdorferi-Borreliosi di Lyme, una rarissima malattia dovuta ad una puntura di zecca! Sono stato curato con degli antibiotici e sono guarito. Due anni più tardi, però, è apparsa una seconda macchia. Ho ripetuto gli esami per la borrelia e sono risultato nuovamente positivo. Mi sono rivolto, quindi, al San Raffaele di Roma - dove sono seguito tuttora - e dove mi hanno sottoposto ad un ciclo di tre mesi di Tetraciclina e Ephinal 300 (vitamina E) e pomata locale. Ora la mia domanda è questa: può la Morfea - una forma di sclerodermia localizzata a chiazze - evolvere in sistemica ? Penso che alcune possibile cause che possono scatenare la Morfea siano le seguenti: una tiroide malfunzionante, la Borrelia di Burgorferi, il morbo celiaco (intolleranza al glutine) e qualche altra malattia del sistema nervoso centrale, lo stress e le condizioni ambientali. Se avete altre informazioni, scrivete e pubblicate. AIUTIAMOCI!! Grazie. |