Ciao, mi presento, sono una ragazza di 31 anni affetta da questa patologia da circa 7 anni e sono in cura al centro IDI di Roma. Per una settimana ogni mese mi reco in questo centro, dove vengo sottoposta a terapia vasodilatatrice (con alprostadil), l'unico sistema finora che (secondo loro) può, in qualche modo, arrestare la lenta progressione di questa malattia. Non mi ha mai spaventato tanto l'idea di esserne affetta, ma una cosa ora mi preoccupa e mi rattrista: sono sposata da 2 anni e avrei desiderio di un figlio, ma ho paura per lui e soprattutto per me. I medici, non è che mi sconsigliano del tutto la gravidanza, ma mi avvertono sempre delle conseguenze (nove mesi senza cura sono tanti!). Vorrei sapere se c'è qualcuno nella mia situazione che può darmi validi consigli ed incoraggiamenti. Aggiungo che la malattia si è fermata alle mani con ulcere e pelle dura ma non ha interessato nessun organo interno. Vi ringrazio e attendo risposte. |